Evento “Le mamme del mondo” – COMUNICATO STAMPA – Scuola Amedeo d'Aosta

“Le Mamme del Mondo”
Martedì, 16 maggio 2017 – Ore 16.30
Salone degli Affreschi dell’Università “Aldo Moro” di Bari

Con il partenariato del Primo Municipio del Comune di Bari ed il patrocinio dell’Assessorato alle Culture e dell’Università “Aldo Moro” di Bari, martedì 16 maggio 2017, dalle 16:00, si svolgerà nel Salone degli Affreschi una nuova iniziativa dell’associazione europea Tracia Land, “ Le mamme del mondo”. L’evento, a pochi giorni dalla Festa della Mamma, si propone l’obiettivo di far conoscere alla città di Bari le diverse usanze delle comunità straniere presenti nel territorio del capoluogo e aderenti alla manifestazione (una decina circa), festeggiando la persona, nella stragrande maggioranza dei casi, più importante della nostra vita: la mamma. Se nel corridoio del Salone degli Affreschi saranno esibiti, in una mostra che racchiude vari generi qespressivi fra cui gli elaborati realizzati dai bambini e dai ragazzi del centro culturale Sien Art e dell’atelier delle arti Lenoci, la sala principale sarà il teatro non solo di un reading curato dai giovani allievi della scuola media “Amedeo d’Aosta” che leggeranno poesie dedicate alle mamme in diverse lingue, ma anche una sfilata di moda in abiti tradizionali partecipata da mamme e figli. Introdotte e presentate dalla giornalista, nonché presidente dell’associazione “Città dei Bimbi” Elisa Forte, alla manifestazione parteciperanno l’assessore alle Culture del Comune di Bari Silvio Maselli, la presidente del primo Municipio Micaela Paparella, il rettore dell’Ateneo Antonio Uricchio e la preside dell’istituto Amedeo D’Aosta, Marilena Abbatepaolo. L’allestimento espositivo sarà curato dal maestro d’arte Maria Pierno, mentre la sfilata di abiti da Orazio Sinigaglia, gli scatti fotografici realizzati da Loris Ciccarone.

“Per noi cittadini stranieri ormai integrati a Bari – ha dichiarato Monica Irimia, referente territoriale dell’associazione europea Tracia Land – la multiculturalità è fondamentale perché rappresenta una risorsa umana indispensabile per rinsaldare il legame di comunione con questa che è diventata anche la nostra città e perché rappresenta, inoltre, la porta attraverso la quale può passare la speranza di un futuro migliore”.